I finanziamenti personali vengono concessi da istituti di credito bancari o da società finanziarie a tutti coloro che abbiano un reddito dimostrabile (CUD, 730, UnicoPF) e sono annoverati tra i finanziamenti non finalizzati, cioè il finanziamento non è vincolato alla motivazione per la quale viene richiesto. I finanziamenti personali vengono erogati, generalmente con accredito diretto sul c/c, direttamente al richiedente e rimborsati attraverso un piano di ammortamento a rate costanti, calcolate con applicazione di un tasso fisso. Alternativa all’accredito sul c/c è l’emissione di una assegno circolare, pratica quest’ultima poco utilizzata. Data l’assenza di garanzia al prestito, i finanziamenti personali sono vincolati ad un castelletto massimo di erogazione pari a 30.000,00 euro. Le persone fisiche che hanno accesso ai finanziamenti devono avere delle caratteristiche di base, in modo da garantire solvibilità. Quindi apparterranno alle seguenti categorie: lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, pensionati, ed a seconda dello status di appartenenza e del reddito dimostrabile, le banche e le società finanziarie gli attribuiscono un range di affidabilità e dei limiti di erogazione.
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