Una dei prodotti assicurativi maggiormente amati dagli italiani è, senza alcun dubbio, l’assicurazione sulla vita. E’ di ben 110 miliardi di euro la somma che in totale gli italiani hanno destinato alle assicurazioni sulla vita nel 2014. Una variazione di oltre trenta punti percentuali rispetto al 2013 secondo l’Ania, l’associazione nazionale delle imprese assicuratrici che ha previsto un ulteriore aumento nel corso del 2015 di dodici punti percentuali. I prodotti di cui gli italiani stano usufruendo, però, son radicalmente diversi dalle polizze che fino a pochi anni fa venivano proposte sul mercato.

Nuove norme, regolamenti e la variazione al ribasso dei tassi di interesse, stanno portando le compagnie a proporre una tipologia di prodotto del tutto diversa. Non più rendimenti minimi, ma polizze che abbiano sottostanti i fondi comuni. Tutto ciò porta ad un tasso di rendimento che notevolmente inferiore al passato. Una condizione, quest’ultima, non proprio favorevole alle compagnie che sono obbligate dalle condizioni generali, a proporre prodotti con tassi davvero ai minimi storici. Una condizione che coinvolge l’intero continente europeo e che vede le aziende del settore, annaspare in acque sempre più torbide.
Ancora tre mesi per la presentazione delle domande di sospensione dei finanziamenti da parte delle imprese. E’ la decisone presa dall’Abi, che ha rimandato al 31 marzo del 2015 il termine di validità dell’accordo del 2013 con le associazioni rappresentanti degli imprenditori in scadenza alla fine di quest’anno. La proroga, spiega l’Abi, si è resa necessaria per il permanere di difficoltà di liquidità delle imprese, che, come scritto nell’accordo, possono sospendere per un anno il pagamento di mutui e leasing ed allungare la durata dei mutui fino a quattro anni. I provvedimenti a sostegno delle imprese andranno comunque adeguati, nel prossimo futuro, al cambiamento dello scenario europeo conseguente alle nuove regole introdotte in materia di attività in difficoltà definite dall’European Banking Authority.
Sono due i principali canali per ottenere un finanziamento tra privati. Il primo è costituito dalla piattaforme online. Esse garantiscono:
Il piccolo prestito INPDAP eroga una somma di denaro ai fini di poter risolvere improvvisi e urgenti bisogni di coloro i quali sono iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Questo prestito è rivolto ai dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Le domande per il prestito, vanno redatte sugli appositi modelli forniti dall’Istituto, devono essere presentate all’ Ufficio provinciale o territoriale dell’Inps Gestione ex Inpdap e il prestito deve essere restituito in 12, 24, 36 o 48 rate. Per la presentazione della domanda non è necessario presentare nessuna documentazione di spesa, motivazioni, o certificati medici. Sull’importo lordo vanno applicati un tasso di interesse nominale annuo del 4,25%, un’aliquota per spese di amministrazione dello 0,5%, e un’aliquota per fondo rischi.
I finanziamenti vitalizi consistono in una particolare forma di prestito nei confronti dei pensionati. Questa tipologia di finanziamento, denominata anche lifetime mortgage, è un prodotto finanziario nato in Inghilterra più o meno 40 anni fa, ed introdotto in Italia solo di recente attraverso la legge numero 248 del 2005. Questi prestiti hanno riscosso un grande successo infatti Oltremanica la cifra erogata è di oltre 4 miliardi di euro. I prestiti vitalizi funzionano in una maniera abbastanza semplice. L’istituto infatti accorda in un’unica soluzione l’ammontare del prestito richiesto. Il debitore invece iscriverà ipoteca di primo grado sull’immobile di proprietà. Colui che richiede il prestito non è tenuto a versare nessuna rata, visto che capitali ed interessi son capitalizzati fino alla morte e toccherà quindi gli eredi a dover rimborsare il prestito. Questo tipo di prestito risponde ad una vera esigenza della società, visto che in Italia circa il 20% della popolazione è composta da over 65 e circa il 90% di questi è possiede un immobile.
Il confronto tra finanziamenti è sicuramente utile per capire quale sia il finanziamento più conveniente da accendere. Naturalmente il confronto deve essere fatto tra prestiti con caratteristiche simili (stessa durata, stesso capitale preso a prestito, ecc.). L’indice più adottato per stabilire il “costo” di un


Oggi è molto facile avere molti prestiti in corso, richiesti per soddisfare vari desideri e bisogni. Ma, proprio la varietà e variabilità di tali scadenze, può portare a dimenticanze e involute insolvenze. Proprio in questi la soluzione ideale sarebbe di procedere al consolidamento dei debiti. Grazie ciò è possibile unificare tutti i debiti che si hanno in un unico finanziamento ed in un’unica scadenza rateale. Il funzionamento del consolidamento debiti è semplice basta richiedere un finanziamento finalizzato la cui somma viene utilizzata per estinguere anticipatamente tutti i prestiti in corso, possiamo avere due casistiche di consolidamento:
