Prestiti Inpdap, cosa cono e come ottenerli

I prestiti Inpdap sono una forma di finanziamento che viene erogata ai soli dipendenti dell’amministrazione pubblica, dando così l’opportunità a chi ha un regolare contratto in tale contesto di richiedere un prestito personale a patto che la somma non superi un quinto dello stipendio percepito; ampliando il raggio di concessione anche ai pensionati che hanno lavorato nel corso della loro vita all’interno di strutture pubbliche e che quindi hanno maturato dei contributi. Bisogna però precisare che i prestiti Inpdap fanno parte dei crediti di consumo e quindi non devono in alcun modo essere associati all’acquisto del pagamento di un servizio o di un bene.

Prestiti Inpdap

Di conseguenza per riuscire ad ottenere il prestito bisogna essere iscritti al Fondo Credito dell’Inpdap per la Gestione Unitaria delle prestazioni Creditizie e percepire ogni mese uno stipendio regolare. I prestiti Inpdap anche se possono essere richiesti solo dai dipendenti pubblici sono una forma di credito identica ad altre tipologie di prestito. Laddove la sola differenza tra un prestito Inpdap e un prestito personale tradizionale è l’ente erogatore del capitale, e cioè l’Inpdap che fa capo all’INPS. L’inpdap propone tre tipologie di finanziamento:

  1. PICCOLO PRESTITO: è un prestito personale la cui somma richiesta può variare da un minimo di una o 8 mensilità del proprio stipendio per una durata fino ai 4 anni.
  2. PRESTITO PLURIENNALE DIRETTO: non è altro che la cessione del quinto con una forbice di durata che oscilla tra i 5 e i 10 anni
  3. PRESTITO PLURIENNALE GARANTITO: è uguale al prestito diretto come cessione del quinto e come tempistiche relative alla durata, ma è garantito da una serie di rischi, tra cui il decesso improvviso dell’iscritto prima che sia estinto il rimborso, la riduzione dello stipendio del cedente fino alla cessazione del servizio senza diritto a pensione.

Leggi tutto

Prestiti con Cambiali

I prestiti con cambiali sono una particolare forma di credito che permette di ricevere una data somma riducendo notevolmente le tempistiche di erogazione della stessa, tant’è vero che rientrano nella categoria dei prestiti veloci dato che il capitale richiesto può essere erogato dalle 24 ore ai 3 giorni. Per questa ragione i prestiti con cambiali sono spesso consigliati a coloro che hanno l’urgenza di una determinata liquidità perché impossibilitati in quel momento a pagare le rate mensili di un finanziamento precedente, con il rischio di dover pagare delle penali molte salati oltre all’eventuale pignoramento del loro bene.

Prestiti con Cambiali

Ragion per cui i prestiti con cambiali sono erogati tramite una sola condizione, e cioè che la garanzia da presentare è la firma della cambiale che permetterà poi all’istituto finanziario di recuperare la somma elargita. Di conseguenza con i prestiti con cambiali le rate mensili diventano le cambiali stesse che in questo modo si trasformano in una forma di pagamento che servirà alla banca per riscattare il debito contratto. In siffatto contesto la cambiale diventa in questo modo il mezzo di rimborso del finanziamento come potrebbero essere le rate mensili, ed è una misura di precauzione da parte degli istituti finanziari che in caso d’insolvenza da parte del richiedente possono tranquillamente avanzare delle procedure di pignoramento dei beni. Ai fini della sottoscrizione di un prestito con cambiale occorre necessariamente verificare che la cambiale sia regolarizzata con l’imposta di bollo, perché senza di essa l’istituto bancario non può avanzare in nessun modo azioni espropriative dei beni del richiedente che ha emesso una cambiale non coperta nel caso in cui si trovi impossibilitato a pagare l’importo mensile previsto. Dopodiché sarà molto importante pianificare insieme alla banca il piano di ammortamento che di regola dovrebbe oscillare tra i 12 ai 120 mesi a seconda dell’analisi della situazione finanziaria del richiedente, in modo che si garantiscono delle rate mensili flessibili all’interno di un piano di rimborsi più dilatato nel tempo.

Leggi tutto

Prestiti Cambializzati: cosa sono e come ottenerli

Prestiti Cambializzati

I prestiti cambializzati sono dei vantaggiosi prestiti personali che vengono erogati come finanziamenti non finalizzati all’acquisto caratteristico e distinto di un bene oppure di un servizio ricercato, ragion per cui sono una forma di credito che non richiede una motivazione dettagliata e quindi più libera per chi ha bisogno di liquidità immediata per motivi personali estranei a quelli richiesti dalle comuni finanziarie.

Prestiti Cambializzati

La somma che viene erogata è rimborsale tramite cambiali a scadenza mensile con un tasso fisso per tutta la durata del patto finanziario. Ovviamente le garanzie che vengono richieste sono più specifiche data la sostanziale apertura della forma di credito, ragion per cui ai lavoratori dipendenti viene richiesto il TFR in modo da salvaguardare il finanziamento per quelli che vengono considerati cattivi pagatori. Senza dimenticare per i lavoratori autonomi e anche per i liberi professionisti la documentazione relativa alla propria polizza vita, stipulata almeno da 2 anni, oltre alla sottoscrizione di un garante nel caso i richiedenti del prestito siano neoassunti.

Dopodiché bisognerà presentare una fotocopia del proprio codice fiscale e della propria carta di identità, oltre ad una copia dell’ultimo CUD o modello 730 o ultima busta paga, assieme al certificato di residenza, nascita e famiglia. A quel punto i tempi relativi all’accettazione della pratica, compresa l’emissione delle cambiali, sono molto rapidi, infatti si calcola che i prestiti vengano erogati tra i 10 ed i 15 giorni. I prestiti cambializzati sono molto diffusi perché presentano una serie di vantaggi sia in termini di oneri e commissioni e sia in termini di elasticità nel meccanismo delle rate. Uno dei primi vantaggi è sicuramente il fatto che l’operazione non è segnalata e di conseguenza non è necessario il controllo banca dati, è vero però che i protestati non possono ottenere prestiti cambializzati, ma al contrario i cattivi pagatori si, perché rientrano in liste rischi specifiche che sono soggette ad un continuo monitoraggio.

Leggi tutto

Prestiti Ipotecari

I prestiti ipotecari sono un tipo di finanziamento che viene erogato grazie alla sottoscrizione di un’ipoteca su un’immobile di proprietà, al fine dunque di ottenere uno specifico capitale che non potrebbe essere concesso altrimenti con un tradizionale prestito personale, dato che la garanzia costituita dall’ipoteca sull’immobile permette alla finanziaria di erogare una somma di denaro anche elevata, ma comunque sempre inferiore al valore effettivo dell’immobile, rientrando di diritto nella tipologia dei finanziamenti personali spettanti ai privati.

Prestiti Ipotecari

Di conseguenza mentre i tradizionali prestiti personali consentono l’accesso a somme fino ai 30-50.000 euro, con un prestito ipotecario si può arrivare anche a 75.000 euro, laddove l’importo del prestito erogato non può in alcun modo superare l’80% del valore dell’immobile di proprietà. Un prestito ipotecario è innanzitutto un prestito non finalizzato, dato che la richiesta della somma di denaro non necessità di alcuna finalità specifica, con un vantaggioso piano di ammortamento la cui durata può oscillare tra i 5 e i 25 anni rivolto soprattutto a quelli che vengono considerati cattivi pagatori, a cui può essere concesso tranquillamente il prestito grazie all’ipoteca sull’immobile che costituisce una garanzia che va al di là della propria credibilità come pagatore. Precisando che la sottoscrizione di un’ipoteca su un’immobile non toglierà la proprietà sul bene che costituisce solo una garanzia di risarcimento in caso di insolvenza da parte del richiedente.

Per richiedere un prestito ipotecario occorre però comunque dimostrare che ci sia un’entrata fissa che renda il reddito mensile stabile, sicuro e continuativo, dato che l’interesse maggiore della finanziaria non è tanto avviare una procedura giuridica per espropriare l’abitazione ma che l’importo delle rate del debito vengano rimborsate nei tempi stabiliti. Dopo aver esaminato se ci siano le condizioni necessarie per concedere il prestito ipotecario, il richiedente dovrà aspettare tra i 20 e i 30 giorni prima di ricevere una risposta. Una delle forze del prestito ipotecario sta nelle sue diverse tipologie che tengono conto delle varie condizioni economiche di pensionati e disoccupati che però hanno come un’unica garanzia un’immobile di proprietà.

Leggi tutto

Come ottenere un prestito a Roma

La vita nelle grandi città non è semplice come quella in un piccolo agglomerato urbano. Le spese sono maggiori in ogni ambito, essendo maggioritario il costo stesso della vita; d’altronde più servizi e spunti sociali si hanno maggiori saranno i costi per mantenerli ed usufruirne. Da un lato quindi si può approfittare della comodità della vita cittadina, dall’altra debbono essere affrontati ostacoli che sembrano troppo spesso economicamente insormontabili.

Prestiti a Roma

Ecco perché subentra la necessità di richiedere dei prestiti, soprattutto in città come costose come Roma. I prestiti a Roma fortunatamente possono essere richiesti mediante numerose agenzie finanziarie operanti nel settore, che si occupano di distribuzione, consulenza e mediazione nell’ambito del credito. Generalmente esse operano mediante importanti accordi stipulati con grandi banche e finanziarie erogatrici presenti su tutto il territorio nazionale, riuscendo così ad offrire una vasta gamma di pacchetti finanziamento e a garantire a tutti i consumatori un’assistenza tempestiva ed efficace incentrata sulle specifiche esigenze individuali.

Leggi tutto

Prestiti personali: come, dove e quando richiederli

Prestiti personaliI prestiti personali, oggi come oggi, sono uno dei metodi più rapidi ed efficaci per avere della liquidità. Dato che la crisi economica che attanaglia la nostra economia da più di un lustro, è talvolta necessario dover fare richiesta per ottenere liquidità. Tutto questo avviene perché ci si ritrova nella situazione di dover far fronte a delle spese inaspettate o che, comunque, non potrebbero essere sostenute altrimenti, dato che il potere d’acquisto delle famiglie va sempre più diminuendo. In questi anni, quindi, c’è stato un vero e proprio boom dei prestiti personali, richiesti sempre di più al Sud Italia e soprattutto da famiglie numerose. Il perché è facile da intuire: a differenza dei mutui, i prestiti personali per liquidità sono non finalizzati e, quindi, colui che ne richiede uno può usare la somma ottenuta per fare ciò che vuole, senza dover rendicontare nulla alla finanziaria o all’ente creditizio che presta i soldi. Va da sé che le soglie massime di questo tipo di prestiti sono sempre abbastanza basse: in poche parole, si tratta di piccole cifre, onde evitare il rischio di insolvibilità.

Prestiti personali: come e quando chiederli

Naturalmente, per richiedere un prestito, anche di piccole dimensioni, il richiedente dovrà dimostrare di essere in grado di ripagare il debito e di rispettare quello che è il piano di rimborso che viene deciso all’accordo del prestito stesso. Per questo motivo, prima di chiedere un prestito personale, consigliamo di informarsi dei requisiti richiesti e dei documenti necessari per inoltrare una richiesta. Si deve dimostrare di essere solvibili e lo si fa o attraverso la busta paga, se se ne ha una, o attraverso una garanzia (di solito un immobile). Va da sé che per chiedere un prestito personale si deve essere maggiorenni: le banche accertano preventivamente l’identità del richiedente e si accertano che questo abbia tutte le caratteristiche necessarie per inoltrare la domanda. Se si vuole chiedere un prestito, quindi, non si deve dimenticare a casa la carta di identità o altro documento identificativo.

Leggi tutto

Hai bisogno di un prestito ma non sai a chi chiedere?

Hai bisogno di un prestito ma non sai a chi chiedereCerchi dei prestiti veloci e ti sei perso nella moltitudine di offerte su internet? È arrivato il momento di conoscere nel dettaglio come richiedere un prestito personale e quali sono le accortezze da mettere in pratica. Può capitare a tutti di trovarsi in un momento di difficoltà economica e il modo più semplice e rapido per rispondere ai problemi è richiedere un finanziamento. Il prestito personale è la forma più comune di credito richiesta, richiedere un prestito oggigiorno è molto semplice,e si può fare anche online, visto che sono tantissimi i portali web in grado di fornire preventivi gratuitamente, per questo motivo bisogna riuscire a trovare l’offerta giusta e conoscere i passi da seguire. Per prima cosa è bene sapere che le domande di finanziamento completate sul web generalmente vengono prese in carico dalla filiale di zona, che vi chiamerà successivamente per un appuntamento. Il finanziamento personale rientra nella categoria dei prestiti non finalizzati cioè che possono essere richiesti per qualsiasi finalità. Quindi, se la richiesta di finanziamento viene accettata, l’erogazione dei soldi avviene direttamente nelle mani del richiedente. Il prestito personale può essere richiesto per svariate ragioni, per l’acquisto di una nuova auto, per cerimonie o più semplicemente per pagare piccoli debiti. Il rimborso avviene tramite rate con scadenza periodica concordate a priori, in modo che ogni mese sai esattamente quanto devi pagare. Prima di erogare un finanziamento personale, società finanziarie e istituti di credito richiedono determinate garanzie per non incorrere in eventuali insolvenze. Le garanzie sui prestiti personali sono necessarie perchè la banca, in caso di insolvenza, non ha possibilità di recuperare i soldi dati in prestito.

Leggi tutto

Prestito finalizzato: caratteristiche e vantaggi

Prestito finalizzatoIl prestito finalizzato è a tutti gli effetti un finanziamento con le medesime caratteristiche di un finanziamento generico, tuttavia presenta una serie di peculiarità proprie che lo fanno rientrare in una categoria a se stante. Analizzando queste differenze, è possibile riconoscere un finanziamento finalizzato, richiederlo e scoprire i vantaggi che comporta.

Le caratteristiche principali e la richiesta

La differenza fondamentale tra un prestito finalizzato ed uno generico consiste nel fatto che il richiedente ha già un’idea precisa e contrattualmente predefinita circa l’obiettivo per il quale adopererà il capitale liquidato. Il cliente saprà con esattezza quale bene è intenzionato ad acquistare (una macchina, dei mobili per la casa, ecc…) e richiederà un finanziamento volto a rateizzare il pagamento del bene in questione. L’ammontare della cifra da erogare potrà corrispondere all’intero costo del bene da acquistare o coprirlo solo parzialmente, a seguito di una caparra versata al commerciante in fase di stipula. Spesso il commerciante possiede accordi precisi con le banche o le finanziare e proporrà per primo la possibilità di richiedere il finanziamento desiderato. In caso contrario, è sufficiente fare formale richiesta presso la banca che si desidera, portando con sé la documentazione necessaria a certificare le motivazioni e l’ammontare della spesa.

Leggi tutto

Quali sono i casi in cui un prestito personale viene rifiutato ?

prestito personale

prestito personaleL’erogazione di un prestito personale viene rifiutata quando: la documentazione evidenzia una “capacità di rimborso” non sufficiente da parte del richiedente, siano in essere altri contratti di finanziamento. Un altro motivo che può portare ad una risposta negativa da parte dell’ente in questione è la presenza di ipotetici debiti insoluti o note negative da parte di un’altro istituto sulla tempistica di pagamento (il cattivo pagatore). 
Se delle volte ci può sembrare di aver ricevuto una risposta negativa completamente fuori luogo ed azzardata, può essere in realtà, che l’istituto di finanziamento 
abbia avuto i suoi buoni motivi. Se sono già presenti diversi contratti di prestito personale a nome di una stessa persona, concederne un’altro potrebbe significare mettere tutti in una condizione di totale incapacità. Quando si ha bisogno di soldi nel minor tempo possibile, si ricercano dei prestiti personali veloci spesso non stiamo a guardare quali possono essere realmente i debiti che ci graveranno sulle spalle.

Leggi tutto

Mutui tasso CAP

Mutui tasso CAP

Mutui tasso CAPCon il termine mutui tasso variabile con CAP ci si riferisce ad un mutuo il cui tasso d’interesse varia a seconda dell’andamento del parametro di riferimento ma non può andare oltre ad una soglia prefissata, cioè il CAP, soglia che stabilisce l’importo massimo delle rate. In poche parole, questa tipologia di mutuo rappresenta un compromesso tra il tasso fisso e il tasso variabile, poiché il mutuatario può sperare in un ribasso dei tassi di mercato ma allo stesso tempo, grazie al tetto massimo, è tutelato dalle pesanti oscillazioni al rialzo. Questa tutela nei confronti del cliente corrisponde però ad un rischio per la banca, che quindi fissa un tasso di base leggermente più alto rispetto al normale. Inoltre la banca può fissare anche il floor, cioè la soglia minima al di sotto della quale il tasso non può mai andare. Il mutuo tasso variabile con CAP può risultare vantaggioso infatti:

Leggi tutto