Le polizze vita sono dei contratti stipulati fra un contraente ed un’assicurazione, nelle quali dietro pagamento di un premio da parte del contraente stesso, la compagnia liquida ad un beneficiario il capitale versato o in un’unica soluzione o attraverso una rendita, in base alle condizioni previste dal contratto. Solitamente vengono avviate da commercianti o liberi professionisti che non hanno, secondo le disposizioni di legge, dei rapporti con gli istituti nazionali di previdenza sociale.
admin
Come ottenere un Trade Vincente
Per ottenere un trade vincente, è necessario seguire questi passi:
1- avere un’opinione. Ognuno ne ha una, basta tirarla fuori per poi svilupparla successivamente. Non mollate neanche se ne avete una diversa da quella del mercato: ricordatevi che parecchi analisti che han fatto la storia son andati contro corrente.
2- valutare l’importanza della gestione del mercato.
La terza regola che possiamo dire valuta l’importanza della gestione del mercato. Più che altro i buoni trader riescono a fare delle buone gestioni del denaro. La cosa migliore da fare per avere successo è quello di operare in maniera costante e con coerenza.
Prestiti a dipendenti postali
I dipendenti postali, hanno un canale preferenziale al fine dell’ottenimento di prestiti erogati, però, direttamente dal canale di finanziamento appartenente a Poste Italiane. Le tipologie di erogazione sono:
- Prestito personale
- Cessione del quinto
- Prestito con delega
Indipendentemente dalla forma di pagamento scelta, tramite bollettini di c/c, oppure tramite addebito diretto sul conto ed indipendentemente dalla forma di erogazione scelta, emissione di assegno circolare oppure accredito con bonifico, i tempi di chiusura della fase istruttoria e di erogazione si concentrano in pochi giorni lavorativi. Requisito essenziale è essere assunto con contratto a tempo indeterminato dal Gruppo Poste Italiane. Il piano di ammortamento varia con una durata temporale che da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 120, il tasso applicato è fisso per tutta la durata ed il prestito potrà essere estinto in qualsiasi momento.
Prestiti a Dipendenti Privati
I prestiti a dipendenti privati possiamo classificarli in prestiti personali, prestiti cambializzati, cessione del quinto, prestito delega, forme vantaggiose che permettono ai dipendenti richiedenti di ottenere l’importo in 2 o 3 giorni lavorativi dall’inoltro della richiesta ed immediato avvio dell’istruttoria. È richiesta un’anzianità di servizio lavorativo di almeno 1 (uno) anno presso lo stesso datore di lavoro, in modo da dimostrare un minimo di solidità di rapporto dipendente, i documenti richiesti per l’avvio della procedura di richiesta sono copia di:
- Ultimo cedolino (busta paga);
- Cud, 730, modello unico attestante il reddito percepito l’anno precedente;
- Documento di identità e codice fiscale.
Prestito d’onore
Per i giovani che vogliono aprire una propria attività o gettarsi nel mondo dell’imprenditoria, la normativa offre la possibilità di ottenere dei prestiti d’onore, in gran parte a fondo perduto, proprio per aiutare il lancio della nuova impresa, che comporta come sappiamo dei costi di base piuttosto elevati. Se il richiedente è disposto a creare un’attività autonoma, una filiale di franchising o una micro-impresa, può sottoporre il proprio progetto ad una commissione esaminatrice che nel giro di 6 mesi acconsentirà o meno l’accesso al credito richiesto.
Prestiti Cambializzati
Per coloro che non hanno valide garanzie da offrire all’istituto di credito nel caso di richieste di denaro, anche di elevate cifre, la normativa offre la possibilità di stipulare dei prestiti cambializzati per dare la certezza al creditore di recuperare la somma elargita. Infatti, attraverso l’uso delle cambiali al posto delle rate mensili, titoli di credito che nel caso di mancato pagamento possono avviare la pratica di pignoramento del debitore, la banca si tutela verso coloro i quali non hanno un lavoro a tempo indeterminato o una busta paga, che assicurerebbero una certezza quasi assoluta in merito alla restituzione del denaro prestato.
Piccolo Prestito Inpdap
Il piccolo prestito inpdap, che ha, generalmente, una durata di 12, 24, 36 o 48 mesi, corrispondenti alle rate, formate da quota capitale + quota interessi, da pagare per estinguere il prestito, rappresenta la somma di denaro erogata al dipendente pubblico, quindi aderente all’istituto previdenziale INPDAP, ed iscritto alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali per fronteggiare un’improvvisa esigenza di liquidità data da motivi vari, per esempio la ristrutturazione dell’immobile, l’acquisto di un’auto, il matrimonio del figlio, una malattia improvvisa. Un requisito per poter accedere a tale questa tipologia di prestito è l’essere dipendente o pensionato iscritto al fondo speciale dell’Inpdap per la gestione del credito e percepire una retribuzione mensile fissa o un trattamento pensionistico erogato dall’Inpdap. L’importo finanziabile è proporzionato alla retribuzione percepita ed, a seconda della tipologia di prestito richiesto, è pari ad una o più mensilità percepite.
Surroga del mutuo
Al mondo d’oggi, è possibile che dopo aver acceso un mutuo, col passare del tempo, non si sia più soddisfatti delle condizioni contrattuali, o non si abbia la possibilità di pagare le rate, nel caso di spese impreviste o per qualsiasi situazione. Ebbene, in questi casi è possibile ricorrere alla surroga del mutuo o alla portabilità; infatti grazie a questa possibilità si può trasferire il debito presso un altro istituto di credito al fine di ottenere un nuovo finanziamento con nuove condizioni, quali tassi di interesse più bassi o costi delle rate minori. Ovviamente colui che elargisce il denaro si tutela con il mantenimento dell’ipoteca in vigore, e qualsiasi costo istruttorio o di eventuali perizie, è a carico dell’istituto di credito che ci offrirà il nuovo contratto. Non è possibile avere un importo del mutuo diverso da quello del capitale ancora da rimborsare, anche se si ha la possibilità di modificare gli interessi, anche per i tassi variabili, la durata (per dilazionare la spesa su più anni e con rate più basse) e la commissione applicata al finanziamento.
Calcolo rata mutuo
Al giorno d’oggi la società è complessa, ci sono molte necessità ed una di queste è proprio l’ acquisto della casa e l’ erogazione del mutuo della stessa. Proprio per questo la stragrande maggioranza delle persone ricorre ai mutui casa per realizzare i propri desideri o, comunque, per fronteggiare bisogni familiari stringenti. Per calcolare la rata del mutuo o di un finanziamento occorre conoscere prima determinati fattori, e cioè : L’esatto importo della somma erogata al netto di qualsiasi spesa o onere iniziale; il tasso nominale di interesse riferito al periodo che intercorre tra una rata e quella successiva; il numero totale delle rate del mutuo; la periodicità delle rate del mutuo.
Come scegliere il giusto Broker
Aumentano sempre di più le società che forniscono il servizio FOREX, e l’elenco su internet sembra interminabile. Gli investitori principianti devono stare attenti a non farsi suggestionare dal fatto che questi brokers sembrano uguali, ma in realtà non lo sono. E’ necessario, quindi, prima di aprire un conto, esaminare quali vantaggi e svantaggi ciascun broker offre, e poi scegliere in base alle sue esigenze. Innanzitutto è importante che il broker abbia un ottimo legame con le banche internazionali, e che lo spread sia molto stretto. Per le coppie di valute più importanti lo spread deve avere un valore compreso tra 2 e 5 pips e deve essere uguale per tutti, non cambiare in baso all’ammontare della cifra investita. I traders devono inoltre poter operare sui prezzi in tempo reale, in modo da riuscire a trovare le miglior offerte sia nell’acquisto che nella vendita di valute. FOREX è sinonimo di velocità, rapidità, ed il denaro viene spostato con una rapidità incredibile.
