Perché ci sono ancora truffe nel forex?

Parlare di truffe nel forex nel 2015 è triste ma bisogna farlo perché ci sono ancora utenti che vengono truffati da forex broker senza scrupoli. Il forex è visto da molti come una speranza, una svolta nella vita e invece si rivela spesso una tremenda delusione.

Forex

Diciamo subito la verità: esistono broker che non truffano e che rispettano alla lettera tutte le normative italiane ed europee. Per una lista dei migliori broker consigliamo di visitare http://www.iforexbroker.eu/ visto che si tratta del punto di riferimento in italiano per tutti coloro che fanno forex trading. Esistono forex broker di altissima qualità, forex broker che sono stati autorizzati e regolamentati dalla CONSOB e questi forex broker sicuramente non commettono truffe. Ma allora quali sono i broker che truffano?

Sono i broker che non hanno autorizzazione di nessun tipo, magari basati a Panama. Questi broker sono delle vere proprie trappole per trader principianti. Aprire un conto molto spesso si rivela una tragedia, anzi una costosa tragedia perché si perde tutto. E rivolgersi ad un avvocato è tempo perso: anche se stanno nascendo studi di avvocati online che si occupano proprio di contenzioso forex, recuperare dei soldi da un broker con sede a Panama è assolutamente impossibile.

Leggi tutto

Conviene aprire un bar a Venezia?

Il momento di crisi che ha attraversato l’Italia negli ultimi anni sembra essere fortunatamente arrivato alla fine; gli ultimi dati parlano di un aumento della fiducia dei consumatori nei confronti della nostra economia, oltre che di investimenti in nuove attività. È sufficiente passeggiare nei centri storici delle principali città per ammirare nuovi esercizi commerciali, tra i quali si segnalano soprattutto bar.

Bootleg Bar
Bootleg Bar

Se abiti a Venezia o nei suoi dintorni la domanda cruciale se desideri investire in un’attività sarà: conviene aprire un bar a Venezia? Nonostante la città presenti un numero elevatissimo di bar, il richiamo che esercita nei confronti di turisti è tale da poterti permettere di aprire un nuovo locale con la certezza di non rimanere mai senza una clientela da soddisfare.

Certo, questo è vero se riuscirai a dimostrare, fin da subito, di essere:

Leggi tutto

Pensioni, la riforma potrebbe non salvaguardare tutti gli esodati

Una delle questioni più gravi per quanto riguarda il sistema pensionistico italiano è senza dubbio quello che tocca da vicino la categoria degli esodati. Si tratta di lavoratori che a seguito della riforma Fornero sono rimasti fuori dal lavoro senza la possibilità di ricevere la pensioni. A porre l’attenzione sulla questione è stato, nelle ore scorse, il numero uno dell’INPS che più di una volta non ha risparmiato attacchi ai provvedimenti che l’attuale Governo ha deciso di mettere in campo nella Legge di Stabilità, anche per le pensioni. Boeri, nel corso di un’intervista rilasciata nelle ore scorse, ha dichiarato come molti degli esodati non potranno accedere ai benefici della riforma.

esodati

Una vera e propria doccia fredda per la maggioranza, ma soprattutto per gli esodati stessi che da anni aspettano una soluzione ad una condizione sempre più difficile. Insomma la settima salvaguardia lascerebbe fuori una significativa quota di persone con un “rischio strascico” nel prossimo futuro. Ma gli attacchi di Boeri non si fermano qui: secondo il numero uno dell’Istituto di Previdenza, i provvedimenti messi in campo porteranno ad un vertiginoso aumento dei costi. Insomma questione quanto mai lontana dalla soluzione quella del capitolo pensioni, un tema che ha visto le parti politiche confrontarsi su una possibile riforma che poi è stata rinviata a data da destinarsi.

Leggi tutto

Pensioni, cancellata la riforma su Opzione Donna

Nessuna proroga nella Legge di Stabilità del Governo. Ecco che svaniscono le ultime speranze di coloro che speravano in un provvedimento che potesse aiutare le donne che si trovano in determinate condizioni. A confermare il mancato provvedimento è la stessa parlamentare Patrizia Maestri che sulla propria pagina Facebook annunciato come “Opzione donna non è prorogata al 2016, è ripristinato il diritto a pensione come previsto dalla legge Maroni 243/2004 a chi matura i requisiti entro il 31.12.15, rimangono fuori coloro che compiono 57 anni se dipendenti e 58 se autonome nel IV trimestre 2015”. Insomma un’ammissione di una mancata risoluzione di un problema davvero gravoso e che riguarda una fetta importante delle lavoratrici. Intanto, come annuncia la stessa Maestri, si sta lavorando ad una serie di provvedimenti che possano correggere il tiro sulla questione delle pensioni.

opzione donna
Intanto la situazione resta quella di una occasione mancata per una buona fetta di italiani che aspettavano di un provvedimento che potesse allargare le maglie della Riforma Fornero. A tornare sulla questione della riforma delle pensioni è lo stesso Tito Boeri che ha spiegato come il tema della flessibilità non sia l’unico che debba essere toccato da una futura riforma del sistema pensionistico italiano. Il numero uno dell’INPS ha sottolineato come sia essenziale proporre un turnover in favore nel pubblico impiego. Boeri ha ribadito come era di fondamentale importanza risolvere le complesse problematiche che affliggono il sistema nel suo insieme con una riforma che potesse essere risolutiva, già nel 2015.

Leggi tutto

Tenere la piccola e media contabilità

Da sempre le attività commerciali devono tenere un bilancio che gli permetta di confrontare le entrate e le uscite che ci sono state durante il corso dell’anno, e stabilire così, se si ha avuto un utile o una perdita. Questo non vale solo per le aziende, ma anche per la piccola contabilità che ogni famiglia ha bisogno di tenere per poter gestire al meglio le proprie finanze e riuscire così a vivere serenamente, nonostante il periodo di crisi.

contabilita

Mentre le famiglie non sono costrette a tenere la contabilità (se in questo modo si può definire), le aziende sono obbligate a tenerla: molte lo fanno tramite appositi programmi, studiati proprio per seguire e registrare in modo efficace ed efficiente le proprie entrate e le proprie uscite.

È di fondamentale importanza che ogni cosa sia registrata precisamente in quanto, in caso si verificasse qualche problema, si potrà risalire tranquillamente alle informazioni di cui si necessita e risolvere così la questione. Ovviamente le piccole e medie imprese, come per esempio quelle che si occupano di affittare ville per feste Roma, utilizzeranno programmi adatti alla loro mole di lavoro.

Leggi tutto

Pensioni, le riforme previste nella Legge di Stabilità

E’ notizia di poche ore la presentazione della Legge di Stabilità al Quirinale. Una serie di provvedimenti che, secondo l’attuale maggioranza di Governo, dovrebbero rappresentare una svolta decisiva alla situazione economica del nostro paese, impegnato in un difficile processo di ripresa economica. Le molte aspettative dei tanti lavoratori che speravano in una maggiore flessibilità in un sistema che appare quanto mai stringente per la riforma della ministra Fornero approvata quattro anni fa in una condizione di forte difficoltà economica. I provvedimenti del Governo di centro sinistra hanno riguardato diversi aspetti e ma non quello delle pensioni o meglio, non come si aspettavano in molti.

pensioni

Il sistema della flessibilità non è entrato nella riforma per una confusione di numeri che ormai persiste da tempo. Le misure messe in campo hanno comunque riguardato la difficile condizione degli esodati con una copertura che interesserà altre 32 mila persone, come dichiare il ministro Poletti, lavoratori che sono stati lasciati dalla legge Fornero del 2011 senza uno stipendio e fuori dal sistema pensionistico. Ma come detto sui numeri la confusione è pressoché totale con un calcolo che la deputata del Pd Maria Luisa Gnecchi che si discosta da quelli del Governo contandone solo 26.300. Diverso discorso per l’Inps che ha stimato il numero di esodati in 49.500 ancora senza nessun tipo di protezione. Altri interventi inseriti nella Legge di Stabilità riguardano il il part-time in favore della cosiddetta flessibilità.

Leggi tutto

Autunno caldo per la scuola, studenti pronti a mobilitarsi

Da una parte il governo Renzi manda messaggi rassicuranti che riguardano il mondo della scuola, promettendo di sbloccare risorse e fare in modo tale di mettere mano ai problemi, vediamo nell’ordine quali sono i più importanti che attualmente vanno affrontati.

Autunno caldo per la scuola

La messa in sicurezza degli edifici che servono ad insegnare è il problema più grande, infatti si parla strutture spesso fatiscenti, nelle quali mancano i principi minimi che regolano il corso delle lezioni, edifici privi di qualsiasi agibilità spesso pericolanti, con aule non adeguate all’attività da svolgere, un problema che puntualmente si presenta e per il quale ancora non si è fatto nulla. Occorre trovare risorse che consentano di gestire il problema dell’edilizia scolastica, il governo ha fatto delle promesse in tal senso, affermando che le risorse sono state trovate e garantiranno la messa in sicurezza di molte strutture oggi pericolose e non adeguate.

Leggi tutto

Pensioni, la nuova proposta: part time al posto di pre-pensionamento

Una nuova proposta di riforma delle pensioni per risolvere il nodo della flessibilità in uscita è allo studio dai tecnici del Governo. Si tratta dell’introduzione della formula del part time che potrebbe essere messa in campo già nel corso del 2016. La legge di Stabilità potrebbe quindi arricchirsi di un nuovo elemento di agevolazione per coloro che hanno intenzione di abbandonare anticipatamente il posto di lavoro, a pochi anni dalla pensione. I requisiti per accedere a questa forma potrebbero scattare già dalla fine del 2018 e sono sempre quelli previsti dalla legge Fornero. A rivelare questo particolare è l’agenzia di stampa Adnkronos. Si tratta di un provvedimento che scatterebbe solo nel caso in cui ci sia un preciso patto tra il datore di lavoro ed il dipendente che sceglie di avvalersi di questa particolare tipologia di formula contrattuale.

esodati

Il proprietario dell’azienda così sottopone il lavoratore alla formula del part time 60%-40% con il versamento dei contributi che avrebbe dovuto versare l’Inps. Con questa formula il lavoratore potrà avere i contributi figurativi ed al momento dell’abbandono del posto di lavoro non vedrà una diminuzione dell’importo pensionistico. Si tratta di un provvedimento che tampona il problema della flessibilità, in attesa che la questione venga analizzata nei prossimi mesi, come annunciato dallo stesso primo ministro Matteo Renzi che ha rinviato la discussione della questione in un futuro non troppo lontano. 

Leggi tutto

Investimenti in borsa

Eri in vacanza, in ufficio o a della feste in piscina Roma e ti è balenato in mente il pensiero di iniziare ad investire in borsa? Stai tranquillo, non sei l’unico. Ogni anno sempre più persone, come te, si interessano a come investire in borsa. La situazione si accentua soprattutto in periodi di grande crisi, quando la gente, più che mai, cerca metodi alternativi per sbarcare il lunario.

investire-in-borsa

La nuova frontiera del guadagno

La borsa sta diventando sempre più la soluzione preferita da chi vuole crearsi un nuovo, proprio reddito in quanto è facilmente accessibile a tutti. Ovviamente, una domanda nasce spesso spontanea nei nuovi aspiranti investitori, come iniziare ad investire nei mercati azionari? La borsa non è come giocare alla roulette e i movimenti dei grafici non sono del tutto casuali o, al più, sollecitati dai rumors. Gli operatori non sono dei semplici e comuni giocatori d’azzardo, per lo meno non tutti. La borsa non è un susseguirsi di movimenti casuali, ma di eventi dettati da fenomeni che si possono studiare in anticipo e, per tale motivo, possono essere previsti. C’è una domanda, in particolare, che chi inizia a fare trading online si pone molto spesso:

Leggi tutto

Pensioni, arriva l’alt dell’Europa

Mentre continua la bagarre sul tema della riforma delle pensioni tra le varie forze politiche e le diverse commissioni, ecco che dall’Unione Europea arriva una dicktat che appare come un vero e proprio fulmine a ciel sereno. Si tratta di un alt rispetto alla riforma previdenziale come è stata pensata all’interno dell’esecutivo di Matteo Renzi, ma anche della varie parti sociali. Il tema della flessibilità non dovrebbe essere inserito, secondo i burocrati di Bruxelles, all’interno del sistema pensionistico italiano. Una vera e propria tegola per il Governo italiano e soprattutto per i tanti lavoratori che speravano in una radicale riforma delle legge Fornero.

pensioni

In sostanza secondo, l’Unione Europea, il prossimo provvedimento che dovrà essere effettuato sul sistema previdenziale italiano dovrà eliminare i prepensionamenti che potrebbero mettere a rischio la stabilità dei conti italiani. I tecnici di Bruxelles hanno bocciato il tema dell’uscita anticipata dal sistema pensionistico italiano sottolineando come la priorità dell’esecutivo di centro sinistra dovrebbe essere orientata, invece, verso ben altro direzione. Il primo obbiettivo, secondo l’UE dovrebbe essere, infatti, il totale abbattimento delle pensioni anticipate; soltanto in questo modo si potrà ottenere un sistema previdenziale più equo verso le nuove generazioni che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro.  

Leggi tutto