Vaglia postale: cos’è e guida alla compilazione

Uno dei servizi postali ancora molto utilizzati è il vaglia postale. Il vaglia è un mezzo di pagamento che essendo molto economico ed efficiente, permette un facile utilizzo a tutti. Il vaglia permette di trasferire somme di denaro, entro un tetto massimo di importo stabilito verso il nostro paese, ma anche per l’estero ; il tutto avviene anche senza possedere un conto corrente postale o bancario. Il vaglia postale può essere trasferito mediante girata apposta sul retro del modulo oppure disporre delle clausola non trasferibile.

Vaglia postale

Le tipologie di vaglia esistenti sono quattro. L’ordinario, il veloce, il circolare e l’internazionale. Per quanto riguarda il primo tipo di vaglia, cioè l’ordinario, consiste in un servizio che serve a trasferire una certa quantità di soldi in tutta Italia. Per fare un vaglia ordinario basta recarsi all’ufficio postale anche se non si è titolare di un conto corrente postale. Il servizio non ha nessun tipo di costo per il beneficiario mentre ha un prezzo di sei euro per il richiedente. Il vaglia veloce ha le stesse caratteristiche del precedente con l’unica differenza riguardo le tempistiche di riscossione da parte del beneficiario e del prezzo che per il richiedente in questo caso ammonta a dieci euro.

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Come fare un bonifico senza conto corrente

Dallo stipendio alla pensione oggi tutto passa da un conto corrente perciò non averne uno può risultare davvero un problema. L’istituto di credito dovrà censire la persona che vuole effettuare il bonifico registrando i dati anagrafici del richiedente.

Bonifico senza conto corrente

Un’ operazione davvero lunga e di difficile risoluzione: non è detto, infatti che la banca abbia intenzione di accettare il pagamento senza il possesso di un conto e ammesso che accetti, il costo di tale operazione comporterebbe innanzitutto il pagamento allo sportello al momento di effettuare l’operazione con costi notevolmente più alti dell’operazione effettuata con il conto corrente. Ricapitolando in teoria sarebbe possibile effettuare un bonifico senza il possesso di un conto corrente, ma gli scogli da superare sarebbero molteplici: il censimento dell’ordinante, la consegna all’istituto del contante da accreditare sul corrente con i dati del beneficiario ed il codice Iban e l’alta commissione che la banca chiederà. Il codice dovrà essere comunicato con estrema precisione perché si rischia seriamente di accreditare la somma ad altri o di non far andare a buon fine l’operazione. Altra modalità di fare un bonifico senza un conto corrente potrebbe essere attraverso una carta ricaricabile con codice Iban.

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Come investire in borsa

Molte sono le persone che hanno pensato di investire in borsa almeno una volta nella vita, solo alcuni però hanno veramente realizzato questo intento. Gli ostacoli che impediscono ad una persona comune di accedere a questa particolare tipologia di investimento sono tante: dalle difficoltà di tipo organizzativo, ma anche informativo. Una giusta informazione è senza dubbio essenziale per chi si accinge di affrontare un investimento in borsa e vuole ottenere un bel gruzzolo, con il minor rischio possibile.

Come investire in borsa

La prima domanda che un aspirante trader si pone fin da subito è come investire in borsa e quasi mai su quale titolo puntare. Quest’ultimo tema è più complesso di ciò che si possa aspettare: bisogna sempre diffidare da chi suggerisce di puntare su questo o su quel titolo; secondo le statistiche, infatti, questo tipo di previsioni risultano esatte solo nella metà dei casi. Nessun consiglio utile, quindi, può indicare un titolo piuttosto che un altro. Il primo passo da compiere per chi si accinge ad effettuare un investimento in borsa è quello di informarsi: una buona base teorica e pratica è essenziale per apprestarsi ad entrare in questo difficile campo.

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Come investire 100 euro

Non tutti sanno che investire non è riservato solo alle persone ricche. Davvero tutti hanno la possibilità di mettersi in gioco nel campo degli investimenti anche con quantità di denaro davvero piccole. Basta avere da parte una somma di denaro di migliaia, ma anche di qualche centinaio di euro. Certo con piccole somme di denaro non si può certo sperare di ottenere milioni di euro, ma ci sono alcuni metodi che permettono di ottenere un bel gruzzolo, anche con cento euro. Ecco quindi qualche consiglio su come investire 100 euro.

Come investire 100 euro

Comprare azioni dai Piani di Reinvestimento dei Dividendi o dai piani di acquisto diretto degli stock è, ad esempio, uno dei metodi migliori. La maggior parte di questi prevede un investimento di almeno cinquanta euro. Con piccole somme, naturalmente si ha l’obbligo di scegliere coloro che non abbiano alcun costi di transazione effettuando una ricerca delle società che li offrano senza costi.

In questi casi, naturalmente, non bisogna affidarsi ad i broker il cui lavoro prevede un costo, anche elevato. Il metodo di cui trattiamo non prevede nessun tipo di intermediazione e può essere effettuato anche con soli cento euro di investimento. In verità non tutte le aziende offrono questa opportunità, ma basta informarsi preventivamente su questo tipo di servizio. Le modalità di acquisto sono due: acquistare una singola volta o periodicamente.

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Come Investire in azioni

In un periodo di forte crisi economica sono sempre più le persone che pensano ad un’entrata extra che possa permettere di “sbarcare il lunario”, come ad esempio investire in azioni. Una di questi metodi può essere senza dubbio investire in borsa. Ma spesso, presi dall’euforia, si possono commettere errori davvero grossolani e quella che poteva essere un modo per arrotondare o addirittura crearsi un reddito, si può trasformare in un vero e proprio incubo.

Investire in azioni

I mercati azionari non hanno degli andamenti dettati dal caso o dalla fortuna, ma da condizioni ben precise e che attraverso l’utilizzo di determinati strumenti, possono essere addirittura previsti in anticipo. Non sono necessari studi specializzati in economia per poter investire in borsa né lauree, d’altra parte, però, bisogna evitare nella maniera più assoluta di improvvisare, prosciugare il conto in banca in questo caso è davvero semplice.

Molto utili in questi casi possono essere dei corsi specializzati sugli investimenti in borsa. Il primo passo che si potrebbe fare è quello di sfruttare le piattaforme che le banche mettono in campo; cioè quelle del trading on line che consentono di giocare in borsa anche senza l’utilizzo di soldi: un modo per imparare a conoscere il campo in attesa degli investimenti più importanti, magari con soldi veri.

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Codice Tributo 2003: cos’è e a cosa si riferisce

Molti sono i codici, come ad esempio il Codice Tributo 2003, che la maggior parte della popolazione si trova ad affrontare in prima persona o per motivi di lavoro e in quest’ articolo, così come in molti altri, tenteremo di spiegare in modo semplice quali sono i più importanti in modo tale da aiutare chi, poco esperto della materia, si trova a dover cercare sul web il significato di uno specifico codice tributo.

Codice Tributo 2003

Sarà capitato sicuramente a molti di trovarsi davanti un “invito” di pagamento e proprio per questo non si può non aver incontrato il codice che oggi tratteremo, proprio perché sembra essere tra i più usati. Entriamo quindi nello specifico trattando il codice tributo 2003: esso si riferisce in sintesi ad una forma di pagamento; esso riguarda il saldo Ires sulla base dell’articolo 72 del DPR 917/86 modificato poi dal Decreto Legislativo 344/03 ,è inteso come una forma di pagamento che il contribuente interessato deve versare all’erario.

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Come diventare broker finanziario

La professione del broker finanziario, da sempre collegata all’idea di successo economico, è da molti ambita. La fama di questo lavoro è in parte dovuta ad un film del 2006 dal titolo “La ricerca della Felicità” che parla di un uomo di colore americano che con questo lavoro, riesce a diventare milionario.

Come diventare broker finanziario

L’interpretazione di Will Smith è davvero magistrale e prende spunto da una storia realmente accaduta ad un ricco imprenditore americano che improvvisamente diventa povero con un figlio a cui non sa come garantire un tetto. Il cosiddetto sogno americano si avvera quindi per questo personaggio che però vive un periodo di forte crisi insieme al piccolo figlio. Ma al di là delle pellicole cinematografiche che spesso danno un’idea sbagliata o distorta della realtà dei fatti, diventare un broker finanziario può essere molto più difficile di ciò che si possa aspettare.

Come diventare broker

Naturalmente il broker finanziario fa un lavoro che è completamente diverso da quello assicurativo. Il broker assicurativo non fa altro che svolgere un ruolo di intermediazione tra il cliente e l’agenzia di assicurazione trovando le soluzioni più comode e sicure che possano andare bene per entrambi. Molto differente è, invece, la figura del broker finanziario che ha il compito di trovare al cliente il prodotto finanziario che meglio si adatti alle esigenze del cliente.

Massimizzare i profitti incidendo sul rapporto qualità prezzo è quindi il compito di questa figura professionale che deve possedere una grande esperienza in campo finanziario. Una conoscenza approfondita dei mercati è essenziale per poter garantire al cliente un prodotto di qualità e soprattutto un ampio margine di guadagno nel minor tempo possibile. Non solo competenze economiche e finanziarie per il broker che dovrà essere dotato anche di un certo intuito ed un notevole fiuto per gli affari che il mercato finanziario propone. La gestione del portfolio del cliente è un altro dei compiti che dovrà possedere il broker che amministrerà le risorse del singolo cliente nel miglior modo possibile. Tutte queste qualità dovranno essere accompagnate ad un costante aggiornamento che renderà il broker sempre al passo con i tempi ed in grado di garantire i prodotti finanziari più avanzati.

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Come investire 50 euro

Al giorno d’oggi, con la crisi, non tutti posso permettersi di fare grossi investimenti, però a tutti piacerebbe guadagnare soldi con gli investimenti, quindi ecco alcuni consigli su come investire 50 euro. Anche cinquanta euro possono rappresentare un buon punto di partenza per un investimento importante. Con questa cifra è possibile investire in azioni, attraverso l’acquisto di dividendi dai Piani di Reinvestimento o degli stock dai Piani di acquisto, anche con questi sistemi se la fortuna è dalle nostre parti, so possono ottenere cifre importanti.

Come investire cinquanta euro

In questo campo l’investimento minimo ammonta appunto a cinquanta euro; bisogna però utilizzare sempre le versioni che non hanno costi di transazione. Per una cifra del genere, inoltre, risulta caldamente sconsigliato non rivolgersi ai broker. Per quanto riguarda i Piani di Reinvestimento sarà possibile partecipare solo nel caso si possegga una quota dello stock di compagnia ed i ricavi consisteranno in azioni e mai sotto forma di denaro reale.

Se non vi piace questa soluzione è possibile provare a di investire i vostri cinquanta euro sui fondi mutuabili con soglia di acquisto minimo. La somma da investire sarà inizialmente di cinquanta euro, ma quasi sempre si dovrà firmare un apposito contratto che implica un prelievo di uno quota fissa dal conto corrente da utilizzare per l’acquisto ogni mese di titoli che comporranno il portafoglio azionario.

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Come comprare le Azioni Apple

Conoscenza, informazione e concorrenza: sono forse proprio queste tre le parole chiave che è necessario conoscere da chiunque voglia iniziare a far parte del mondo della borsa. In quest’articolo andremo a discutere, anche se in linea molto generale, di come interagire nel mercato azionistico e in particolare di come comprare azioni Apple.

apple

Naturalmente non possiamo che iniziare elogiando l’ormai molto noto marchio Apple, che ha avuto un’ascesa sociale grazie anche al conosciutissimo Steve Jobs che ancora continua a far parlare di sé nel mondo nonostante la sua prematura scomparsa. Sul mercato borsistico, le azioni che la riguardano, sono ancora disponibili per cui è ancora un’ottima scelta decidere di investire sui titoli di questa società che sembra veder salire ancora il proprio volume d’affari nonostante la concorrenza sempre più tenace e consistente. Detto ciò, potete decidere tra due strade:

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Assicurazioni Minicar 50

Quest’ articolo non può che essere rivolto agli under 18 e,perché no, anche a tutte quelle persone stanche di sobbarcarsi costi e obblighi per una autovettura: stiamo parlando delle Minicar 50.

Assicurazioni Minicar 50

Questi bolidi da 50cc risultano tra i mezzi più popolari tra i giovanissimi e molti si chiedono quali potrebbero essere i costi di cui farsi carico per poterne mantenere uno.
Sembrerà strano ma le polizze che si fanno per le minicar 50 sono le stesse che si utilizzano per i ciclomotori, quindi le stesse che potremmo ottenere con uno scooter; anche se a livello legislativo minicar e scooter sono due cose distinte e separate, in pratica le agenzie assicurative trattano i due prodotti come medesimi ed è per questo che, qualora abbiate un agenzia che offre condizioni agevolate per gli scooter non indugiate a rivolgervi lì anche per la vostra minicar!

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