Una dei prodotti assicurativi maggiormente amati dagli italiani è, senza alcun dubbio, l’assicurazione sulla vita. E’ di ben 110 miliardi di euro la somma che in totale gli italiani hanno destinato alle assicurazioni sulla vita nel 2014. Una variazione di oltre trenta punti percentuali rispetto al 2013 secondo l’Ania, l’associazione nazionale delle imprese assicuratrici che ha previsto un ulteriore aumento nel corso del 2015 di dodici punti percentuali. I prodotti di cui gli italiani stano usufruendo, però, son radicalmente diversi dalle polizze che fino a pochi anni fa venivano proposte sul mercato.

Nuove norme, regolamenti e la variazione al ribasso dei tassi di interesse, stanno portando le compagnie a proporre una tipologia di prodotto del tutto diversa. Non più rendimenti minimi, ma polizze che abbiano sottostanti i fondi comuni. Tutto ciò porta ad un tasso di rendimento che notevolmente inferiore al passato. Una condizione, quest’ultima, non proprio favorevole alle compagnie che sono obbligate dalle condizioni generali, a proporre prodotti con tassi davvero ai minimi storici. Una condizione che coinvolge l’intero continente europeo e che vede le aziende del settore, annaspare in acque sempre più torbide.







